Visualizzazione post con etichetta angolo propositivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta angolo propositivo. Mostra tutti i post

martedì 31 gennaio 2012

E voi pensate che sia facile tenere un blog?

Avere costantemente idee per aggiornarlo? Parlare di cose interessanti, intelligenti, non scontate, non banali e in tutto questo non scadere nel volgare?

Pensate che quando ho 5 minuti di tempo penso a cosa scrivere in questo bugigattolo della rete, sperando che qualche anima buona lo legga e, chissà, magari mi commenti senza offese?



Finora è andata così.
Ma prometto di impegnarmi a spolverare quest'angolo privato dimenticato.

Se ci penso, ma ci devo pensare intensamente eh, ho così tante cose da proporvi...


mercoledì 18 maggio 2011

Un altro post post-elettorale

Una summa dei ragionamenti bipartisan la trovate qui:

  1. Pisapia NON HA ANCORA VINTO. E' ai ballottaggi, con non pochi punti di scarto, ma è ai ballottaggi. Si sa che solitamente questi appuntamenti vengono disertati in nome della svogliatezza, delle belle giornate da passare al mare o a fare un giro e via discorrendo. Probabilmente i più assidui elettori sono quelli di sinistra, visto che il Pdl solo ora ha incentrato la campagna elettorale sulla partecipazione, e penso che il risultato sia scontato.
  2. Il Terzo Polo, checchè se ne dica, non conta un'emerita cippa di nulla. Niente. Meno del Movimento 5 Stelle. La domanda che da qualche anno ci affligge è: esistono ancora i moderati?O esistono i moderati di destra e di sinistra, e i moderati schietti non hanno più ragione di esistere? L'estremo centro, formula dall'ossimoro infelice, non da posizioni alle quali aggrapparsi: richiama valori, lontani, memorie del passato, la serenità che spesso coincide con l'immobilità. Immobilità che Berlusconi ha garantito in questi anni di governo con il fallimento di molte riforme dirette alla sua persona e non. E quindi, perchè votare uno schieramento che include l'erede della Dc, un minimo schieramento dalle connotazioni cattoliche e comunque di poco, di molto poco, a sinistra, e un partito che vorrebbe rinnovare la destra italiana, nobile scopo, ma che per non affondare deve aggrapparsi agli altri due, con i quali ha poco o niente in comune?
  3. Berlusconi NON HA PERSO. Certo, le sconfitte elettorali fanno perdere il potere, l'unica cosa che ci riesce assieme alle inchieste con annesse condanne. Visto che finora tornadi, terremoti, scossoni di qualsiasi tipo, non hanno fruttato alcun che, non ci aspettiamo il ritiro a vita privata dal giorno alla notte perchè NON AVVERRA'!
  4. Il Pd dovrebbe aver capito quali risorse siano gli alleati. Perchè se il proprio candidato non sfonda, e l'elettorato preferisce candidati dalle provenienze diverse ma dalla levatura morale e politica, c'è la possibilità che quest'ultimo vinca senza che tradisca la missione: essere uniti nella coalizione del centrosinistra.
  5. De Magistris non è una persona affidabile. Soprattutto dopo le figure europee.
  6. Saltare il ballottaggio a Bologna è come dire avere un culo pazzesco.
  7. Grillo comincia a fare sul serio, ma se vuole vincere qualche battaglia è necessario riformare le cose dall'interno. Ad esempio far contare il proprio peso elettorale nel centrosinistra. Perchè no? Non mi si dica che il Movimento 5 Stelle è oltre gli schieramenti esistenti. Lo sarà, ma di sicuro non si configura a destra o al centro. A sinistra ha le più evidenti somiglianze, tant'è che l'IdV gli ha portato via molte delle idee e delle proposte. E visto che non potranno avere il peso per governare autonomamente, è bene che, consapevolmente, facciano pesare la loro posizione al Pd, a SEL, all'IdV. Attenzione: non vogliamo un secondo Bertinotti, uno che rompe le palle per tenersi stretti gli elettori ma poi fa crollare i governi. Perchè gli italiani lo sforzo di darci un minimo di fiducia lo possono fare, con pochi voti di scarto. Ma sta a voi riuscire a fare di quei voti una base di partenza per ampliare il consenso e farsi volere bene da più persone possibili.
  8. Per ribadire, Fini ha dichiarato la sua morte politica qualche mese fa con il voto di fiducia. A parte che quando succedono queste divisioni sono per le elezioni (a livello teorico, la maggioranza in Parlamento, ma anche l'opposizione, non sono totalmente volute dal popolo, sono costruzioni interne al Palazzo che non riflettono lo stato delle cose. E non mi si dica che l'elettorato segue il proprio candidato, quando non esistono preferenze).

mercoledì 20 aprile 2011

Articolo 1

L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro (?)
L'Italia è una repubblica democratica fondata (??)
L'Italia è una repubblica democratica (???)
L'Italia è una repubblica (????)
L'Italia è una (??????)
L'Italia è (????????)
L'Italia.

Senti come suona bene, facciamo la Costituzione e ci mettiamo "L'Italia". Come titolo, sai, c'hai presente? E' bene ribadirle certe cose. Perchè poi sembra che invece... no no, facciamo così dai.

Filosofia Picciola

"Non fare merenda in casa con quello che trovi nel frigo;
potresti ritrovartelo anche per cena"

giovedì 7 aprile 2011

Intenti

Ok. Ho provato a immaginarmi un ritorno in grande stile in questo blog ormai lasciato a sè stesso. Dopo l'idea magniloquente di un romanzo a puntate (che egoisticamente riguarderebbe solo la mia vita o quella di persone vicino a me, anche a causa della poca fantasia), dopo l'idea più modesta di qualche racconto breve (ma il problema dell'inventiva si ripropone), e dopo anche la riproposizione di qualche spezzone di internet degno di nota, ho optato per un elenco. Visto che dopo Saviano vanno di moda, sono carini in se per se quando sono fatti in maniera intelligente e vispa. Visto anche che alcuni compagni dell'università (alcuni=uno) hanno riportato in me l'attenzione verso le cose futili (anche troppa attenzione, cose anche troppo futili). Collegate il tutto con la sana devozione verso Facebook e avrete

Elenco delle cose che Mi piace

La forza di volontà del PD nei momenti di unione collettiva (si vedano le primarie). Quel senso di "unità" che dovrebbe dare un partito. Che puntualmente va a farsi fottere per diatribe interne, dichiarazioni mai rispettate, esponenti di un certo livello sul piede di guerra, critiche a go-go.
Il Post, sito dove puoi trovare dalla cronaca delle elezioni in Mozambico alle riflessioni di Facci contro tutto e tutti.
Makkox (chi ha visto il sito sa)
Le analisi sociologiche che mi strutturo nella mia testolina bacata sulle relazioni (di qualsiasi tipo) vere o presunte che nascono su Facebook
Le pippe mentali che nascono conseguentemente da qualsiasi parola, gesto, movimento proferito da un essere umano a me vicino e in qualche modo caro
Alla stessa maniera, tutte le pippe che si fanno gli studiosi di Diritto nell'analizzare i contenuti delle leggi per tirare fuori dalla forma la sostanza. Il meccanismo rimane sempre quello
Riuscire a sostenere una conversazione riguardante il calcio pur consapevole della mia ignoranza in materia e porsi in qualche modo ad un livello superiore rispetto agli altri partecipanti
La spuma bionda e al cedro
I fichi
Segnare sull'agenda le cose da fare durante la settimana e in qualche modo riuscire a farle in gran parte
La storia che ho vissuto ma senza rendermene conto ('90-'00)
Avere un qualche ordine nella propria vita
Riuscire a distruggerlo con una sola azione
Compiacersi dell'avere scritto qualcosa di interessante
Finire di ridere e prendersi sul serio
Scrivere elenchi cercando di far trasparire il meno possibile il proprio Io
Il Pci, perchè per quasi 50 anni non è riuscito a imporsi a livello nazionale. Provare a immaginare l'Italia governata da Berlinguer, ipotizzare una socialistizzazione del nostro paese, è come venerare tutti gli oggetti dell'immaginario collettivo
La Dc, e tutti i suoi meccanismi ipercomplessi per costruire una leadership
Sapere che questo post verrà linkato su Facebook, quindi parlare di analisi politiche su di un mezzo che ne farebbe anche a meno come il social network
La mia generazione
Parlare di pragmatismo a persone piene di ideali fino al collo
Continuare a dire che "il mondo non è tutto bianco o tutto nero, ma ci sono infinite sfumature di grigio"
Battisti nella sua parte di carriera intermedia
L'oroscopo di Internazionale
L'oroscopo della Gazzetta
L'oroscopo del City (l'unico dei tre che ci azzecca)
I Pan Goccioli e il Winter Taco, questo sconosciuto
Tumblr
Le parole ricercate ma non troppo
Le macchine d'epoca ma non troppo, tipo fine anni '80 ma anche inizio '90
L'alba, sia come fine di una giornata che come inizio
Non avere una fine per post come questi
Mettere un punto.

giovedì 16 dicembre 2010

Tutto questo fa solo ridere

«UN'ONTA PER VOI» - «Cari compagni vi spiego perchè non dovreste sfiduciarmi» scrive Bondi. «Per un residuo di concezione seria della politica e di rispetto nei confronti degli avversari politici vi chiedo di fermarvi, di riflettere prima di presentare contro di me un atto parlamentare così spropositato, pretestuoso e dirompente sul piano umano, che rappresenterebbe un’onta non per me che lo subisco ma per voi che lo promuovete». Il ministro parla tra l'altro di un «clima pregiudizialmente ostile alla mia persona». E ricorda anche i motivi che lo portarono a suo tempo a passare dal fronte comunista al centrodestra, ovvero «la consapevolezza dell’impossibilità di una evoluzione socialdemocratica del Pci», spiegando con questa sua scelta un sovrappiù di acredine della sinistra nei suoi confronti. Per questo Bondi ritiene la mozione del tutto ingiustificata e immotivata. «I crolli avvenuti a Pompei? Non posso crederci. Sapete bene che altri crolli sono avvenuti nel passato, e probabilmente avverranno anche nel futuro, senza che a nessuno passi per la testa di chiedere le dimissioni del ministro pro tempore alla cultura». (Corriere.it)

Come si può chiedere pietà dopo le mazzate? Come si può chiedere una riflessione verso persone che non meritano riflessioni, ma azioni, secche, contro, forti. Perchè non scrive di tutti i favori alla città dov'era sindaco e al mantenimento dell'ex della sua moglie? Perchè, da uomo colto e intelligente quale si presuma che sia, non abbandona e basta, senza menarla per le lunghe?

Perchè vuole farci ridere così, ecco.

mercoledì 17 novembre 2010

Real Current

Voi gliela avreste data una funzione socialmente utile a m20? (Il trasmettere musica non è annoverabile come funzione socialemente utile)

E invece, alla facciaccia mia e vostra, il programma Real Trust si unisce a Current e al posto che raccontare le storie di Sacchi o dei fratelli Wright prende stralci di documentari Vanguard del canale satellitare Current per far sentire come le storie a tempo di musica non sempre sono storie a lieto fine o interessanti. Possono anche essere storie tragiche, di prostituzione, di traffici di droga, e tanto altro. Onore e gloria a chi ha avuto questa idea.

Che poi, a ben vedere.. Non so qual'è il pubblico standard di m20, posso immaginare quale sia il pubblico di Current. Sicuramente i due non coincidono più di tanto (io mi trovo nell'intersezione) ma da ora in avanti un barlume di speranza in più per un'informazione estesa anche agli informazion-ofobi c'è

domenica 12 settembre 2010

Prendiamo per esempio l'Islanda

In quest'articolo del Post si specifica l'istituzione del Landsdòmur, che è in pratica

il tribunale speciale istituito nel 1905 per giudicare rappresentanti del governo accusati di reati commessi durante il loro mandato. [wikipedia]

Se il traduttore di Google riuscisse ad essere chiaro, al posto che tradurre parola per parola ignorando che il periodo intero non si capisce mai, in questa pagina di Wikipedia ci sarebbe spiegato il funzionamento di questo tribunale speciale. Ci sarebbe veramente maggiore responsabilità nelle mani di chi si fa eleggere per provvedere ai bisogni dei cittadini (e non ai suoi). Pure Beppe Grillo sarebbe contento e potremmo finalmente levarcelo di torno. E se ci facessimo seriamente un pensierino?