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martedì 31 gennaio 2012

E voi pensate che sia facile tenere un blog?

Avere costantemente idee per aggiornarlo? Parlare di cose interessanti, intelligenti, non scontate, non banali e in tutto questo non scadere nel volgare?

Pensate che quando ho 5 minuti di tempo penso a cosa scrivere in questo bugigattolo della rete, sperando che qualche anima buona lo legga e, chissà, magari mi commenti senza offese?



Finora è andata così.
Ma prometto di impegnarmi a spolverare quest'angolo privato dimenticato.

Se ci penso, ma ci devo pensare intensamente eh, ho così tante cose da proporvi...


lunedì 29 agosto 2011

Il Comprimario

Il comprimario racconta vite più interessanti della sua. Le vede, a volte vi partecipa, le invidia, e tutto quello che può fare è trascriverle o narrarle. L'unico modo per annullare questi morsi d'invidia è buttare giù fogli su fogli, magari introdursi prima del protagonista, cercare di rendersi interessanti. Ma ciò non toglie che non è la sua storia quella affascinante, no. Forse il comprimario cerca una terapia per annullare il senso d'inferiorità, stendendo la storia che lo renderà famoso un giorno. Di uno dei più famosi comprimari, che poi così non era, è stato detto: "Watson è quello che ci ha fatto conoscere Sherlock Holmes". Già Watson ha avuto un ruolo più ampio all'interno di quei romanzi, c'è addirittura chi, nelle introduzioni, ha voluto posizionarlo come vero protagonista. Balle. Il comprimario non ha genio, non ha una personalità ben definita. Solitamente è più pauroso, sta nelle retrovie nel momento in cui l'azione imperversa, un voyeur dell'avventura, un cronista presente nel momento dell'accaduto. Se entra nel vivo dell'azione il più delle volte ne esce sconfitto. Quando ha successo nell'aiutare il protagonista diventa aiutante. Quando ha successo nello sconfiggerlo, è antagonista. Stiamo parlando, vi ricordo, di un personaggio secondario. Utile ma non indispensabile, narratore, ma questo ruolo potrebbe ricoprirlo lui come chiunque altro conoscente dell'avventuriero. Il comprimario è una persona, punto. Non ha niente di speciale da dover mostrare, anzi, le sue qualità possono essere dìimpiccio nel descrivere l'eroe. Deve stare dietro, non ribellarsi alla sua condizione, far passare avanti chi è più dotato e meglio fornito. Chi è normale vada dietro. Nonostante i "normali" siano in numero maggiore degli "speciali". Quindi anche te Marx hai sbagliato tutto. Engels, vai più indietro, fai passare il maestro..

mercoledì 18 maggio 2011

Un altro post post-elettorale

Una summa dei ragionamenti bipartisan la trovate qui:

  1. Pisapia NON HA ANCORA VINTO. E' ai ballottaggi, con non pochi punti di scarto, ma è ai ballottaggi. Si sa che solitamente questi appuntamenti vengono disertati in nome della svogliatezza, delle belle giornate da passare al mare o a fare un giro e via discorrendo. Probabilmente i più assidui elettori sono quelli di sinistra, visto che il Pdl solo ora ha incentrato la campagna elettorale sulla partecipazione, e penso che il risultato sia scontato.
  2. Il Terzo Polo, checchè se ne dica, non conta un'emerita cippa di nulla. Niente. Meno del Movimento 5 Stelle. La domanda che da qualche anno ci affligge è: esistono ancora i moderati?O esistono i moderati di destra e di sinistra, e i moderati schietti non hanno più ragione di esistere? L'estremo centro, formula dall'ossimoro infelice, non da posizioni alle quali aggrapparsi: richiama valori, lontani, memorie del passato, la serenità che spesso coincide con l'immobilità. Immobilità che Berlusconi ha garantito in questi anni di governo con il fallimento di molte riforme dirette alla sua persona e non. E quindi, perchè votare uno schieramento che include l'erede della Dc, un minimo schieramento dalle connotazioni cattoliche e comunque di poco, di molto poco, a sinistra, e un partito che vorrebbe rinnovare la destra italiana, nobile scopo, ma che per non affondare deve aggrapparsi agli altri due, con i quali ha poco o niente in comune?
  3. Berlusconi NON HA PERSO. Certo, le sconfitte elettorali fanno perdere il potere, l'unica cosa che ci riesce assieme alle inchieste con annesse condanne. Visto che finora tornadi, terremoti, scossoni di qualsiasi tipo, non hanno fruttato alcun che, non ci aspettiamo il ritiro a vita privata dal giorno alla notte perchè NON AVVERRA'!
  4. Il Pd dovrebbe aver capito quali risorse siano gli alleati. Perchè se il proprio candidato non sfonda, e l'elettorato preferisce candidati dalle provenienze diverse ma dalla levatura morale e politica, c'è la possibilità che quest'ultimo vinca senza che tradisca la missione: essere uniti nella coalizione del centrosinistra.
  5. De Magistris non è una persona affidabile. Soprattutto dopo le figure europee.
  6. Saltare il ballottaggio a Bologna è come dire avere un culo pazzesco.
  7. Grillo comincia a fare sul serio, ma se vuole vincere qualche battaglia è necessario riformare le cose dall'interno. Ad esempio far contare il proprio peso elettorale nel centrosinistra. Perchè no? Non mi si dica che il Movimento 5 Stelle è oltre gli schieramenti esistenti. Lo sarà, ma di sicuro non si configura a destra o al centro. A sinistra ha le più evidenti somiglianze, tant'è che l'IdV gli ha portato via molte delle idee e delle proposte. E visto che non potranno avere il peso per governare autonomamente, è bene che, consapevolmente, facciano pesare la loro posizione al Pd, a SEL, all'IdV. Attenzione: non vogliamo un secondo Bertinotti, uno che rompe le palle per tenersi stretti gli elettori ma poi fa crollare i governi. Perchè gli italiani lo sforzo di darci un minimo di fiducia lo possono fare, con pochi voti di scarto. Ma sta a voi riuscire a fare di quei voti una base di partenza per ampliare il consenso e farsi volere bene da più persone possibili.
  8. Per ribadire, Fini ha dichiarato la sua morte politica qualche mese fa con il voto di fiducia. A parte che quando succedono queste divisioni sono per le elezioni (a livello teorico, la maggioranza in Parlamento, ma anche l'opposizione, non sono totalmente volute dal popolo, sono costruzioni interne al Palazzo che non riflettono lo stato delle cose. E non mi si dica che l'elettorato segue il proprio candidato, quando non esistono preferenze).

mercoledì 4 maggio 2011

I problemi che nessuno si è posto

a questo giro qualcuno ci ha pensato:
Se gli Stati Uniti si professano ancora una volta paladini della libertà e della giustizia, perchè non permettere un processo anche a Bin Laden? Le sue colpe le ha avute, nonostante tutte le dietrologie possibili, e non penso che sarebbe stato possibile un proscioglimento. Se hanno il potere di ucciderlo, perchè non di giustiziarlo, e se proprio necessario, di condannarlo in modo non giusto? D'accordo, c'è la legge marziale che vige in guerra, ma ci sono anche dei tribunali appositi, come dice appunto Facci, che devono mantenere in vita i diritti umani e civili anche in situazioni d'emergenza. Anche quando l'imputato è Osama. Dopotutto è un essere umano anche lui, sebbene non meriti compassione nè pietà. La superiorità occidentale è solo sulla carta se non mettiamo in atto i principi a cui ci ispiriamo nelle nostre Costituzioni. E poi il rischio di glorificarlo. Rischio altissimo, che può provocare se non rivendicazioni una nuova serie di movimenti estremisti. E così tutto continua, inesorabilmente, in un conflitto che rinnova le sue cause scontro dopo scontro. Se prima era in nome dello strapotere americano, adesso sarà in nome dell'uccisione del leader di Al Qaeda. E così via.

lunedì 2 maggio 2011

"La tua sofferenza è la nostra libertà"

Ai tempi, questo avrebbero urlato i seguaci di Cristo.

Mentre ai nostri, di tempi, ci tocca vederlo scritto sugli striscioni dei berluscones davanti al Palazzo di Giustizia di Milano.

giovedì 28 aprile 2011

"E lo so io icche sente. Sente odore del mi cane!"

Scena: passeggio lungo un viale alberato per portare fuori il cane a fare i suoi bisognini. Ore 16.30. Scena quindi bellissima, che potrebbe essere interrotta in maniera buffa e simpatica dal mio cane che appunto fa quel che deve fare, la cacca, nel mezzo di strada, interrompendo il corso delle macchine che di rado passano, ma sempre più spesso nel momento in cui Perla defeca.

Quando non caga, Perla ama andare a far visita ai passanti o alle persone sedute sulle panchine, cercando coccole e grattini e ricambiando con lunghe leccate alle scarpe e alle mani, dopo aver annusato la parte da leccare. Quest ultimo particolare mi da sempre un certo fastidio. Il fastidio della risposta necessaria che ogni persona annusata deve avere. Che il fatto che il mio cane annusi te sia dovuto al fatto che sente necessariamente odore di un altro cane. Perchè? Chi te l'ha detto? Cosa te lo fa pensare? I cani hanno un olfatto monotematico, sentono solo odore degli altri cani? Noi facciamo lo stesso? Vabbè che non vedono i colori, ma non per questo devono oltretutto sentire un odore solo.

E viceversa. Chi non possiede cani si stupisce del fatto che il mio cane stia annusando te. Siamo in democrazia, baby, c'è libertà di annuso, anche se non possiedi cani. Hai forse paura di quello che sta sentendo? Hai forse squartato qualcuno dieci minuti prima di riposarti su una panchina in un viale alberato, godendoti il paesaggio? Eri a godere delle gioie del sesso, della necrofilia, della numismatica, di che cazzo ti pare e inevitabilmente il sentore di ciò che hai maneggiato è rimasto addosso al tuo corpo, ti sei "sporcato" metaforicamente, e il mio cane ha il potere di capire cosa hai fatto nonostante tu pensi di non avere lasciato traccia. Questo ti intimorisce e lasci credere che sia solo una cosa per cani, per animali dello stesso genere, e che la tua vita non rientri in cose di questo genere. Beh, ti sbagli di grossa, tipo sulla quarantina in tuta e scarpe beige da ginnastica.

T'è andata bene che Perla non sa parlare, altrimenti...

mercoledì 20 aprile 2011

Articolo 1

L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro (?)
L'Italia è una repubblica democratica fondata (??)
L'Italia è una repubblica democratica (???)
L'Italia è una repubblica (????)
L'Italia è una (??????)
L'Italia è (????????)
L'Italia.

Senti come suona bene, facciamo la Costituzione e ci mettiamo "L'Italia". Come titolo, sai, c'hai presente? E' bene ribadirle certe cose. Perchè poi sembra che invece... no no, facciamo così dai.

Filosofia Picciola

"Non fare merenda in casa con quello che trovi nel frigo;
potresti ritrovartelo anche per cena"

domenica 17 aprile 2011

Capito?

"Noi abbiamo introdotto una nuova moralità in politica che è quella di mantenere gli impegni assunti con gli elettori."
Silvio Berlusconi, 17 Aprile 2011
Anche andando contro la legge. Contro la giustizia. Contro la magistratura sebbene sia un terzo potere dello stato. Contro una sottile corruzione, prima psicologica poi col dinero, fino forse ad arrivare a quella fisica. Contro una vecchia moralità che si avvicina molto di più a quella ideale e meno a quella machiavellica qui descritta. Contro nemici inventati che alla fine diventano veri. Contro nemici veri ridicolizzati a tal punto da non esistere più. Contro gli interessi di chi elettore della loro parte politica non lo è. Contro chi un tempo aveva voglia di andargli contro e ora è stato semplicemente travolto dagli eventi.

giovedì 7 aprile 2011

Intenti

Ok. Ho provato a immaginarmi un ritorno in grande stile in questo blog ormai lasciato a sè stesso. Dopo l'idea magniloquente di un romanzo a puntate (che egoisticamente riguarderebbe solo la mia vita o quella di persone vicino a me, anche a causa della poca fantasia), dopo l'idea più modesta di qualche racconto breve (ma il problema dell'inventiva si ripropone), e dopo anche la riproposizione di qualche spezzone di internet degno di nota, ho optato per un elenco. Visto che dopo Saviano vanno di moda, sono carini in se per se quando sono fatti in maniera intelligente e vispa. Visto anche che alcuni compagni dell'università (alcuni=uno) hanno riportato in me l'attenzione verso le cose futili (anche troppa attenzione, cose anche troppo futili). Collegate il tutto con la sana devozione verso Facebook e avrete

Elenco delle cose che Mi piace

La forza di volontà del PD nei momenti di unione collettiva (si vedano le primarie). Quel senso di "unità" che dovrebbe dare un partito. Che puntualmente va a farsi fottere per diatribe interne, dichiarazioni mai rispettate, esponenti di un certo livello sul piede di guerra, critiche a go-go.
Il Post, sito dove puoi trovare dalla cronaca delle elezioni in Mozambico alle riflessioni di Facci contro tutto e tutti.
Makkox (chi ha visto il sito sa)
Le analisi sociologiche che mi strutturo nella mia testolina bacata sulle relazioni (di qualsiasi tipo) vere o presunte che nascono su Facebook
Le pippe mentali che nascono conseguentemente da qualsiasi parola, gesto, movimento proferito da un essere umano a me vicino e in qualche modo caro
Alla stessa maniera, tutte le pippe che si fanno gli studiosi di Diritto nell'analizzare i contenuti delle leggi per tirare fuori dalla forma la sostanza. Il meccanismo rimane sempre quello
Riuscire a sostenere una conversazione riguardante il calcio pur consapevole della mia ignoranza in materia e porsi in qualche modo ad un livello superiore rispetto agli altri partecipanti
La spuma bionda e al cedro
I fichi
Segnare sull'agenda le cose da fare durante la settimana e in qualche modo riuscire a farle in gran parte
La storia che ho vissuto ma senza rendermene conto ('90-'00)
Avere un qualche ordine nella propria vita
Riuscire a distruggerlo con una sola azione
Compiacersi dell'avere scritto qualcosa di interessante
Finire di ridere e prendersi sul serio
Scrivere elenchi cercando di far trasparire il meno possibile il proprio Io
Il Pci, perchè per quasi 50 anni non è riuscito a imporsi a livello nazionale. Provare a immaginare l'Italia governata da Berlinguer, ipotizzare una socialistizzazione del nostro paese, è come venerare tutti gli oggetti dell'immaginario collettivo
La Dc, e tutti i suoi meccanismi ipercomplessi per costruire una leadership
Sapere che questo post verrà linkato su Facebook, quindi parlare di analisi politiche su di un mezzo che ne farebbe anche a meno come il social network
La mia generazione
Parlare di pragmatismo a persone piene di ideali fino al collo
Continuare a dire che "il mondo non è tutto bianco o tutto nero, ma ci sono infinite sfumature di grigio"
Battisti nella sua parte di carriera intermedia
L'oroscopo di Internazionale
L'oroscopo della Gazzetta
L'oroscopo del City (l'unico dei tre che ci azzecca)
I Pan Goccioli e il Winter Taco, questo sconosciuto
Tumblr
Le parole ricercate ma non troppo
Le macchine d'epoca ma non troppo, tipo fine anni '80 ma anche inizio '90
L'alba, sia come fine di una giornata che come inizio
Non avere una fine per post come questi
Mettere un punto.

giovedì 16 dicembre 2010

Tutto questo fa solo ridere

«UN'ONTA PER VOI» - «Cari compagni vi spiego perchè non dovreste sfiduciarmi» scrive Bondi. «Per un residuo di concezione seria della politica e di rispetto nei confronti degli avversari politici vi chiedo di fermarvi, di riflettere prima di presentare contro di me un atto parlamentare così spropositato, pretestuoso e dirompente sul piano umano, che rappresenterebbe un’onta non per me che lo subisco ma per voi che lo promuovete». Il ministro parla tra l'altro di un «clima pregiudizialmente ostile alla mia persona». E ricorda anche i motivi che lo portarono a suo tempo a passare dal fronte comunista al centrodestra, ovvero «la consapevolezza dell’impossibilità di una evoluzione socialdemocratica del Pci», spiegando con questa sua scelta un sovrappiù di acredine della sinistra nei suoi confronti. Per questo Bondi ritiene la mozione del tutto ingiustificata e immotivata. «I crolli avvenuti a Pompei? Non posso crederci. Sapete bene che altri crolli sono avvenuti nel passato, e probabilmente avverranno anche nel futuro, senza che a nessuno passi per la testa di chiedere le dimissioni del ministro pro tempore alla cultura». (Corriere.it)

Come si può chiedere pietà dopo le mazzate? Come si può chiedere una riflessione verso persone che non meritano riflessioni, ma azioni, secche, contro, forti. Perchè non scrive di tutti i favori alla città dov'era sindaco e al mantenimento dell'ex della sua moglie? Perchè, da uomo colto e intelligente quale si presuma che sia, non abbandona e basta, senza menarla per le lunghe?

Perchè vuole farci ridere così, ecco.

mercoledì 17 novembre 2010

Real Current

Voi gliela avreste data una funzione socialmente utile a m20? (Il trasmettere musica non è annoverabile come funzione socialemente utile)

E invece, alla facciaccia mia e vostra, il programma Real Trust si unisce a Current e al posto che raccontare le storie di Sacchi o dei fratelli Wright prende stralci di documentari Vanguard del canale satellitare Current per far sentire come le storie a tempo di musica non sempre sono storie a lieto fine o interessanti. Possono anche essere storie tragiche, di prostituzione, di traffici di droga, e tanto altro. Onore e gloria a chi ha avuto questa idea.

Che poi, a ben vedere.. Non so qual'è il pubblico standard di m20, posso immaginare quale sia il pubblico di Current. Sicuramente i due non coincidono più di tanto (io mi trovo nell'intersezione) ma da ora in avanti un barlume di speranza in più per un'informazione estesa anche agli informazion-ofobi c'è

martedì 9 novembre 2010

Volevo dedicare questo intervento a..

Questo è per chi romperà i coglioni su Saviano, che pur io critico talvolta, su Benigni, non pagato questa volta ma se lo share sale così tanto è giusto che prenda un compenso corrispondente ai guadagni che fa fare, e su Fazio che una volta tanto prova a fare qualcosa di nuovo. Difendete un uomo con più soldi di tutti e tre messi insieme, quindi non rompete i coglioni. Davvero.

domenica 12 settembre 2010

Prendiamo per esempio l'Islanda

In quest'articolo del Post si specifica l'istituzione del Landsdòmur, che è in pratica

il tribunale speciale istituito nel 1905 per giudicare rappresentanti del governo accusati di reati commessi durante il loro mandato. [wikipedia]

Se il traduttore di Google riuscisse ad essere chiaro, al posto che tradurre parola per parola ignorando che il periodo intero non si capisce mai, in questa pagina di Wikipedia ci sarebbe spiegato il funzionamento di questo tribunale speciale. Ci sarebbe veramente maggiore responsabilità nelle mani di chi si fa eleggere per provvedere ai bisogni dei cittadini (e non ai suoi). Pure Beppe Grillo sarebbe contento e potremmo finalmente levarcelo di torno. E se ci facessimo seriamente un pensierino?


lunedì 12 luglio 2010

Amo le precisazioni e immaginare il futuro

Secondo Pier Ferdinando Casini è l'unico modo per uscire dalla «crisi politica in atto»: un esecutivo aperto a tutti, che sarà guidato da chi sceglierà il Capo dello Stato, ma per il quale «non è possibile avanzare veti» su Silvio Berlusconi, perché «ha vinto lui le elezioni» Corriere.it

In definitiva il Capo dello Stato, Napolitano, sceglierà il nuovo presidente del Consiglio, ma non sarà possibile avanzare veti su Berlusconi, cioè per quanto ho capito
  • se Silvio avanzasse la proposta di candidarsi come premier nessuno potrebbe dire nulla. La cosa sembra comunque molto assurda visto che lo è già. Se si dovesse dimettere l'incarico di trovare un sostituto spetterebbe a Napolitano: Silvietto si potrebbe arrabbiare quanto vuole ma non deciderebbe lo stesso una mazza.
  • Berlusconi potrebbe suggerire il nuovo premier e Napolitano dovrebbe accettare la proposta. E qui si sconfina, da ex premier Silvio si autopromuoverebbe capo di Stato senza esserlo e con la presenza effettiva di un altro capo di Stato.
  • Berlusconi dovrebbe fare parte necessariamente del nuovo esecutivo perchè precedentemente ha vinto le elezioni. Intuizione che si basa sul niente, la sua legislatura è formata da un governo di coalizione, non da un governo di maggioranza. Se Pd, Udc, Idv riuscissero nell'ipotesi assurda per ora ad allearsi con il partito che vorrebbe (e dovrebbe) formare Fini (parentesi: nemmeno un pò di dignità può far staccare il derriere dalla poltrona all'ex An che viene massacrato in continuazione da Silvio e i suoi berluscones? Quanto può durare questa coabitazione? E' così convinto che Berlusconi se ne andrà via per conto proprio dal Pdl, magari con un altro predellino, magari unendosi all'Udc ora Partito della Nazione? La paura di far cascare il governo dove non ha ministeri importanti in suo possesso è maggiore di quella di affrontare una nuova legislatura, magari all'opposizione? E' meglio essere al governo dopo un'intera Prima Repubblica passata all'opposizione nonostante si venga calpestati mane e sera piuttosto che conservarsi la dignità rimasta?), ci sarebbe un'altra maggioranza che non darebbe vita a una nuova legislatura perchè i seggi in Parlamento rimangono nell'assegnazione attuale.
Un governo di larghe intese, guidato da Berlusconi? «La guida la sceglie il Capo dello Stato. Ma se Berlusconi assumesse questa iniziativa sarebbe intelligente perché ne avrebbe solo da guadagnare: a quel punto caricherebbe di responsabilità chiunque, di fronte a quell'offerta, decidesse di sbattere la porta in faccia»

Ancora, Berlusconi non può assumersi il merito di questa iniziativa. Può rassegnare le dimissioni, ma la Lega, che già una volta voltò schieramento, potrebbe, più in teoria che in pratica, anche affidarsi ad altre forze per governare, proponendo un possibile governo di solidarietà nazionale, o almeno, un governo che di facciata appaia di solidarietà nazionale mentre in realtà serve per attuare il vero federalismo. Siamo alle utopie ma la politica in Italia è come il calcio: non si può mai sapere fino all'ultimo minuto.

sabato 5 giugno 2010

Da "TV Sorrisi e Canzoni" di questa settimana

Pagina 25, sondaggio effettuato come di consueto agli 8 direttori di telegiornali più importanti del paese, da tutte le reti Rai e Mediaset a Sky e La7.

Domanda: Vi piace Laura Chimenti come conduttrice del Tg1, in sostituzione di Maria Luisa Busi?



Provate a immaginare la risposta di Minzolini

Ma io dico, santo cielo, come si fa a ... via, lasciamo perdere.

mercoledì 2 giugno 2010

L'Insolenza Fastidiosa Dei Miti In Divenire

Pochi giorni fa ricorreva il "compleanno" (non so se si può parlare di compleanno quando la persona è morta, forse la commemorazione della nascita, non saprei) di Bonzo Bonham, batterista dei Led Zeppelin morto 30 anni fa. Ora, vabbene che i Led Zeppelin erano uno dei più grandi, per alcuni il più grande, gruppo rock esistito nello scorso secolo, che con i soli primi 5 album sono riusciti a costruire qualcosa di inimmaginabile, una carriera e una fama immortale, una ricchezza spropositata, un posto nei miti del rock. Ma che io debba lodare e ricordare il compleanno non avvenuto di un uomo che per propria scelta si è ubriacato fino a vomitare nel proprio vomito, no, non è possibile. Fin quando si deve avere come obiettivo l'essere o il diventare delle rockstar e considerare dei propri idoli persone comuni che si sono autodistrutte con la stessa velocità con cui si sono messi in piedi? Come si può celebrare dal punto di vista umano, non tecnico, un uomo così? Rimane comunque un eccellente batterista, un esempio per chi vuole apprendere lo stesso mestiere, ma se vi accorgeste di stare seguendo anche dal punto di vista umano un coglione, come la prendereste? Quando arriverà l'anniversario della nascita di Bon Scott, farò ugualmente questo discorso, sostituendo alla parola batteristi la parola cantanti e i sostantivi simili, aggiungendo anche la nota che è ugualmente idiota ingozzarsi di Jack Daniel's per voler ottenere una voce potente e marcata e poi morirne. Se la professionalità e la qualità del live è merito dell'alcool, tanto di cappello. Ma le conseguenze poi si vedono sulla lunga distanza e sulla breve vita.