domenica 23 maggio 2010

Per Non Dimenticare

che la squadra che ha vinto ieri sera è la squadra che dal 1989 è stata sbeffeggiata, insultata, oltraggiata, sottomessa, distrutta, scomposta e ricomposta, controllata e neutralizzata, sia per mano delle altre squadre italiane (in primis Juventus, poi a seguire i nostri cugini, la Roma, la Lazio, la Sampdoria, l'Atalanta e via dicendo) che di quelle estere (Valencia, Villareal, Ajax, Liverpool); con nemici anche interni oltre che esterni

Complessivamente i 14 anni di gestione Moratti hanno generato una perdita di circa 1,15 miliardi di euro, di cui circa 730 milioni coperti dal presidente, mentre ammontano a 431 milioni di euro i debiti a fine bilancio 2008-09, parzialmente compensati da 66 milioni di euro di crediti [Wikipedia]

La gestione Moratti che ha fatto fuori quasi tanti soldi quanti allenatori (si ricordino Lucescu, Castellini, Hodgson, Lippi, Tardelli, Cuper e Mancini) è stata anche l'artefice di altri scandali, si ricordi quello dei passaporti, e gli acquisti di giocatori ritenuti promesse ma che in seguito si sono rivelati delle "sole":

Cannavaro coi capelli, Oba Oba, Ventola, il Chino Recoba, Van Der Meyde, Vieri, Toldo, Coco coi baffi, Farinos, Sergio Conceicao, Gresko, Vampeta, Sforza, Brechet, Solari, Rambert, Caio, Cesar, Georgatos, Karagounis, Kanu, Kallon, Guglielminpietro, Kily Gonzalez, Gamarra, Rivas, Sorondo, e poi ancora Mancini e l' unico inimitabile Trivela.


Tutti potenziali campioni ma scarponi effettivi.

Ricordiamo anche le lacrime di Ronaldo in panchina il 5 Maggio 2002, sconfitta mai sopita nella memoria del tifoso medio interista. Ricordiamo anche Interismi, il libro di Servegnini su come essere interisti e prendere coscienza di ciò senza traumi esistenziali così duraturi.

Ricordiamo anni di silenzi e di annullate conferenze stampa per zittire tutti gli scandali dentro e fuori dagli spogliatoi, alle migliaia di Coppe Italia e di Coppe Uefa vinte per riempire gli spazi vuoti lasciati dalle Coppe dei Campioni che da troppo tempo mancavano.

Ricordiamo l'autogol più bello della storia e un rigore procurato e sbagliato, entrambi da parte dello stesso giocatore, Marco "Matrix" Materazzi, un uomo un perchè e allo stesso tempo un esempio (giusto e sbagliato al contempo) di vita.

Ricordiamo un Booster che viene catapultato giù dal terzo anello, gli insulti a Zoro e i petardi a Dida.

Ricordiamo tutto questo ai nostri amici, parenti, partner nella vita e nel lavoro. Ricordiamo che noi abbiamo passato tutto questo in prima persona, tutti questi ricordi in maniera impassibile e con fin troppa pazienza.

Questa coppa la dedichiamo a voi che siete stati nominati qua sopra. Perchè senza di voi, questa coppa non sarebbe mai stata così bella, più bella di tutte quelle che avete vinto voi,
e non c'è niente da ridire

sabato 22 maggio 2010

Dichiarazione d'Intenti

E' possibile stroncare un film senza nemmeno averlo visto e oltretutto dichiarandolo apertamente?
Al Corriere dicono di si, e se lo dice il quotidiano italiano più famoso allora vorrà dire che è possibile. Almeno il buon senso di non segnalare così spudoratamente la mancata visione del film, visto che il recensore, di norma, dovrebbe scrivere di ciò che ha visto o sentito o dell'evento al quale ha partecipato. Sennò che recensore è. E scusa.

sabato 8 maggio 2010

Oggi, a dì 8 Maggio dell'Anno del Signore 2010

Sono state pronunziate le seguenti parole:

«Abbiamo perso le ultime elezioni » (Dario Franceschini, ex leader del Pd)

A un mese e 4 giorni di distanza dalle suddette elezioni.


Amen


domenica 25 aprile 2010

25 Aprile 2010

(Ho scritto questo post su Facebook, animato dalla voglia di voler dire qualcosa nel momento in cui nessuno dice nulla. Il concetto di "festa" ha eliminato la causa della festa, la storia che vi è dietro il fatto nudo e crudo di stare a casa ogni tanto durante l'anno. Parlando del 25 Aprile, vengono a mancare anche quelle cause so 21th century, come il consumismo. Il 25 Aprile è festa, di qualcosa, probabilmente successo anni orsono, che ormai non ha interesse nella vita attuale. Ma guai a chi lo tocca, chè un giorno di festa è sacrosanto, anche quando viene di Domenica. Mi rendo conto anch'io che fino a qualche anno fa sostituivo la Liberazione con l'Immacolata Concezione o altre cose di questo genere, perchè non ho sentito mia la capacità di collegare la storia attuale con la storia passata, con tutti i difetti che ne sono conseguiti. Ora ho capito la portata degli avvenimenti del secolo scorso, macerati e rimescolati alla mia coscienza durante gli anni. E di getto ho voluto scrivere questa cosa. Niente di altisonante, non mi posso dire così legato a quei valori, a quelle gesta, sebbene anche mio nonno abbia fatto la guerra. Siamo molto lontani da quei fatti, quelli della mia generazioni e di quelle seguenti. Non mi sento di salire sul carro dei vincitori o provare a spiegare cosa hanno compiuto, non sono cose che mi potrebbero appartenere mai. Ma non per questo dimentico o tralascio. Ecco, per tutti quelli che tralasciano, o peggio, per tutti quelli che, ostentando una dottrina politica piuttosto che un'altra, cercano di rimodellare o amplificare quell'esperienza che fu la Resistenza, ho scritto questo. La celebrazione è il miglior modo per festeggiare oggi. Senza critiche o commenti. La storia parla da sola, sebbene c'è chi voglia fare da traduttore.)



si si lo so, forse la retorica è eccessiva, c'è chi non apprezza così tanto, non è legato così fortemente a questi avvenimenti, ma se non fosse stato per tutti coloro che hanno lottato, da una parte e dall'altra, a favore della libertà da riacquistare nel nostro paese, beh, forse non saremmo mai nati, in un paese (almeno formalmente) libero e democratico. Chi vuole un'altro Regno d'Italia, un'altra Repubblica di Salò? Non ci tengo, e per questo ringrazio chi è venuto prima di me. Grazie, questa festa è per voi.

martedì 13 aprile 2010

Benemeriti e Aventi Diritto

Penso quindi a un esecutivo del partito formato esclusivamente dai segretari regionali, senza le infinite code di benemeriti e aventi diritto, compresi gli ex segretari del partito e gli ex presidenti del Consiglio. (Romano Prodi)

Compresi Piero Fassino, Walter Veltroni, Massimo D'Alema, e forse anche senza Dario Franceschini, anche se era solo un sostituto temporaneo. Ah già, compreso anche Romano Prodi. Ma lui se n'è già andato via, da molto tempo ormai. E i suddetti non ne sentivano la mancanza, se non per il fatto che con Prodi per due volte la sinistra è andata al governo. Mentre ora è una libera picchiata verso il baratro. Guardate e imparate, miei prodi.